Zouhaira Mahmoudi, mamma di tre figli, cuoca e ambasciatrice AIW (Association for the integration of women). Di origine tunisina, arrivata in Italia, dopo un primo periodo di difficoltà, ha trovato la strada per riconoscere i suoi talenti e realizzare i suoi sogni, mettendo anche la propria esperienza personale a servizio delle altre donne immigrate.

“All’inizio non è stato semplice, essere una donna migrante significa dimostrare il doppio per trovare un lavoro e sentirsi accettata – confida Zouhaira -. Ho deciso di provare a seguire la mia passione per la cucina, ho mischiato piatti italiani e tunisini, è stato fantastico! La mia battaglia vinta è stata quella di ritrovare me stessa”.