Il bilancio di genere

Obiettivi generali e specifici del Piano

La classificazione per obiettivi

Come già evidenziato nel primo Piano integrato delle pari opportunità, la scelta degli obiettivi generali per lo sviluppo delle politiche regionali secondo una prospettiva di genere è stata realizzata partendo dalle specifiche caratteristiche del contesto regionale in cui s’inseriscono le politiche, gli interventi e le azioni, così come emergono:

- dalle indagini conoscitive e dai dati statistici disponibili nelle singole Direzioni generali,

- da "Le donne in Emilia-Romagna", che offre un’immagine delle situazioni concrete che caratterizzano la vita delle donne della nostra regione.

Gli obiettivi generali e quelli specifici qui di seguito individuati fanno riferimento inoltre agli orientamenti europei, che evidenziano la necessità di adottare un approccio alla sostenibilità sociale dello sviluppo considerando gli impatti sulle cittadine e sui cittadini, nei diversi momenti dell’attività di programmazione delle politiche pubbliche.

Per tale motivo, qui di seguito, si riportano gli undici obiettivi generali con i relativi obiettivi specifici ed i riferimenti agli orientamenti europei e regionali, costituiti da:

- “ Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015 (pdf, 61.1 KB)”,

- “ Carta europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale (pdf, 95.08 KB)

- “Documento Unico di programmazione (DUP)”

 

  • 1. Favorire l’equilibrio tra vita e lavoro.

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave:

- valutare le disparità ancora esistenti per quanto riguarda il diritto al congedo per motivi di famiglia, in particolare il congedo di paternità e il congedo per la prestazione di assistenza, e le possibilità di affrontarle. Le parti sociali saranno consultate sull'adozione di ulteriori misure, come prevista dall'articolo 154 del trattato sul funzionamento dell'UE;

- riferire sui risultati ottenuti dagli Stati membri per quanto riguarda le strutture di assistenza per l'infanzia;

Carta Europea

Art. 4 - L’impegno pubblico per la parità

Art. 5 Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8 Impegno generale

Art.11 Il ruolo del datore di lavoro

Art. 15 Assistenza e servizi sociali

Art. 16 Assistenza all’infanzia

Art. 17 Cura dei familiari a carico

DUP

Ob. 6 Sostenere un percorso d’innovazione qualificazione del welfare per migliorare la qualità della vita delle persone

OBIETTIVI SPECIFICI:

1.1 Sviluppare una rete integrata di servizi socio-educativi ed educativi per l’infanzia e servizi per persone non autosufficienti.

1.2 Favorire la condivisione del lavoro domestico e di cura.

1.3 Contrastare la rigidità nell’organizzazione del lavoro e negli orari delle imprese (pubbliche e private) e dei servizi pubblici.

1.4 Favorire il raccordo tra politiche pubbliche e politiche organizzative interne alle imprese.

1.5 Favorire la diffusione di informazioni (in particolare verso soggetti svantaggiati, con bassa scolarità, anziane sole, persone in situazione di povertà, ecc.) sulle opportunità e sui servizi resi disponibili.

 

  • 2. Assicurare pari accesso all’educazione e alla cultura, all’istruzione e alla formazione lungo tutto l’arco della vita, valorizzando le differenze di genere

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave:

- sostenere la promozione della parità di genere nell'attuazione di tutti gli aspetti e delle iniziative faro della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la definizione e l'attuazione delle misure nazionali pertinenti, tramite il sostegno tecnico, i Fondi strutturali e altri importanti programmi di finanziamento come il 7° programma quadro per la ricerca. Nel contesto degli orientamenti sull'occupazione e della valutazione delle politiche nazionali per l'occupazione, la Commissione seguirà attentamente le politiche nazionali adottate per migliorare la parità di genere sul mercato del lavoro e l'inclusione sociale delle donne;

Carta Europea

Art.4 - L’impegno pubblico per la parità

Art.5 - Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8- Impegno generale

Art.13- Educazione e formazione continua

Art. 18 Inclusione sociale

Art. 20 Cultura, sport e tempo libero

DUP

Ob2. Potenziare l’investimento sul capitale umano attraverso l’innalzamento delle competenze accompagnando tutti i cittadini verso più alti livelli di formazione nella prospettiva dell’apprendimento lungo

tutto l’arco della vita,

OBIETTIVI SPECIFICI:

2.1 Aumentare la presenza femminile nei percorsi formativi e professionali in particolare nei percorsi tecnico-scientifici.

2.2 Favorire la crescita e la valorizzazione delle donne nella ricerca e nell’innovazione.

2.3 Contrastare la minor partecipazione femminile alla formazione continua e permanente.

2.4 Contrastare la persistente segregazione orizzontale e verticale nei percorsi formativi e professionali.

2.5 Contrastare gli stereotipi di genere.

2.6 Favorire l’accessibilità e la fruizione dei servizi pubblici (culturali, sportivi, turistici, ecc.) nelle città, nelle zone rurali e montane.

2.7 Favorire l’accesso e la fruizione culturale delle diverse offerte anche contrastando forme di digital divide alle ICT.

2.8 Contrastare la perdita dei saperi di natura etnica e delle tradizioni locali.

 

  • 3. Realizzare una pari autonomia economica per donne e uomini

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave

- promuovere l'imprenditorialità e il lavoro autonomo delle donne;

2. Pari retribuzione per lo stesso lavoro e lavoro di pari valore

- esplorare con le parti sociali europee, rispettando l'autonomia del dialogo sociale, le possibilità di migliorare la trasparenza delle retribuzioni e l'impatto sulla parità retributiva di accordi come il lavoro a metà tempo e i contratti a termine;

- sostenere le iniziative per la parità retributiva sul posto di lavoro come marchi, attestati e premi, nonché lo sviluppo di strumenti con cui i datori di lavoro possono correggere i divari retributivi ingiustificati tra donne e uomini;

- istituire una giornata europea della parità retributiva che si terrà ogni anno per sensibilizzare sul fatto che le donne debbono lavorare molto più a lungo degli uomini per la stessa retribuzione;

- incoraggiare le donne a scegliere professioni non tradizionali, per esempio in settori "verdi" e

innovativi.

Carta Europea

Art.4 - L’impegno pubblico per la parità

Art.5 - Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6- Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8- Impegno generale.

Art. 11 Il ruolo del datore di lavoro

Art. 12 Fornitura di beni e servizi

Art. 18 Inclusione sociale

Art. 27 Sviluppo economico

DUP

Ob1. Rafforzare l’orientamento e l’impegno del sistema regionale verso la ricerca e l’innovazione, attraverso il sostegno ai processi di cambiamento in senso innovativo ed il rafforzamento della rete della ricerca e del trasferimento tecnologico

Ob2. Potenziare l’investimento sul capitale umano attraverso l’innalzamento delle competenze accompagnando tutti i cittadini verso più alti livelli di formazione nella prospettiva dell’apprendimento lungo

tutto l’arco della vita, al fine di sostenere uno sviluppo adeguato e una duratura proiezione internazionale del sistema produttivo

OBIETTIVI SPECIFICI:

3.1 Favorire la crescita e la valorizzazione delle donne nella ricerca ed innovazione.

3.2 Favorire la presenza di donne nello spin-off di imprese innovative.

3.3 Contrastare i rischi di presenza marginale e residuale nel mercato del lavoro.

3.4 Contrastare la persistente rigidità nei processi d’inserimento lavorativo delle donne, soprattutto nelle imprese a forte vocazione innovativa tecnologica ed organizzativa.

3.5 Contrastare le persistenti difficoltà che incontrano le donne a fare carriera ed i differenziali retributivi tra i due generi.

3.6 Contrastare la minor partecipazione femminile alla formazione continua e permanente.

3.7 Contrastare la segregazione orizzontale e verticale nei percorsi formativi e professionali.

3.8 Contrastare la povertà femminile (donne sole con figli, immigrate, anziane, ecc.).

3.9 Contrastare le discriminazioni multiple (donne immigrate, rom, ecc.).

 

  • 4. Sviluppare la dimensione di genere nei trasporti e nella mobilità territoriale

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave

- sostenere la promozione della parità di genere nell'attuazione di tutti gli aspetti e delle iniziative faro della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la definizione e l'attuazione delle misure nazionali pertinenti, tramite il sostegno tecnico, i Fondi strutturali e altri importanti programmi di finanziamento come il 7° programma quadro per la ricerca. Nel contesto degli orientamenti sull'occupazione e della valutazione delle politiche nazionali per l'occupazione, la Commissione seguirà attentamente le politiche nazionali adottate per migliorare la parità di genere sul mercato del lavoro e l'inclusione sociale delle donne;

Carta Europea

Art. 24 Sviluppo sostenibile

Art. 25 Pianificazione urbana e locale

Art.26 Mobilità e trasporti

Art. 28 L’ambiente

DUP

Ob.5. Rafforzare la rete infrastrutturale per una mobilità sostenibile in grado di assicurare ai cittadini e alle imprese la migliore accessibilità al territorio regionale

OBIETTIVI SPECIFICI:

4.1 Contrastare i rischi di isolamento dei soggetti più poveri (donne sole con figli, anziane, ecc.).

4.2 Sviluppare l’attenzione alle diverse esigenze (di genere, degli anziani, di persone con ridotta autosufficienza) nella mobilità territoriale e nell’uso dei trasporti.

4.3 Favorire la copertura territoriale e la prevedibilità temporale dei servizi.

4.4 Favorire le condizioni di sicurezza e di accessibilità per tutti.

 

  • 5. Sviluppare la dimensione di genere nelle strategie per uno sviluppo socialmente sostenibile del territorio e della qualità dell’ambiente

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave

- sostenere la promozione della parità di genere nell'attuazione di tutti gli aspetti e delle iniziative faro della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la definizione e l'attuazione delle misure nazionali pertinenti, tramite il sostegno tecnico, i Fondi strutturali e altri importanti programmi di finanziamento come il 7° programma quadro per la ricerca. Nel contesto degli orientamenti sull'occupazione e della valutazione delle politiche nazionali per l'occupazione, la Commissione seguirà attentamente le politiche nazionali adottate per migliorare la parità di genere sul mercato del lavoro e l'inclusione sociale delle donne;

Carta Europea

Art. 19 Alloggio

Art. 24 Sviluppo sostenibile

Art. 25 Pianificazione urbana e locale

Art.26 Mobilità e trasporti

Art. 27 Sviluppo economico

Art. 28 L’ambiente

DUP

Ob. 7 Sviluppare l’infrastruttura ambientale di supporto alla biodiversità, rafforzare la prevenzione e gestione dei rischi naturali, la difesa del suolo e della costa

Ob.8,Valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e cultural, al fine di accrescere la competitività ed attrattività del territorio regionale

Ob.9 Consolidare il processo teso a ridurre i divari di sviluppo tra le aree regionali

Ob.10 Promuovere la competitività, la qualità e l’attrattività della rete delle città e dei sistemi urbani della regione

OBIETTIVI SPECIFICI:

5.1 Favorire le condizioni di vita per tutti nelle zone rurali e montane, contrastando i rischi causati dalla carenza di servizi ed infrastrutture ed i rischi di emarginazione e perdita dei saperi di natura etnica e delle tradizioni locali per entrambi i generi.

5.2 Favorire le condizioni di sicurezza e di accessibilità per tutti degli spazi nelle città e nelle zone rurali e montane.

5.3 Favorire l’accessibilità e la fruizione dei servizi pubblici (socio-sanitari, culturali, sportivi, turistici, commerciali, ecc.) nelle città, nelle zone rurali e montane.

5.4 Contrastare i rischi di isolamento dei soggetti più poveri (donne sole con figli, anziane, ecc.).

5.5 Sviluppare l’attenzione alle diverse esigenze (di genere, degli anziani, di persone con ridotta autosufficienza) nella pianificazione territoriale.

5.6 Valorizzare il ruolo e l’apporto delle donne all’economia regionale.

 

  • 6. Sviluppare la dimensione di genere nel settore sanitario con particolare attenzione alla prevenzione e a cure mediche di qualità

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni Chiave

- sostenere la promozione della parità di genere nell'attuazione di tutti gli aspetti e delle iniziative faro della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la definizione e l'attuazione delle misure nazionali pertinenti, tramite il sostegno tecnico, i Fondi strutturali e altri importanti programmi di finanziamento come il 7° programma quadro per la ricerca. Nel contesto degli orientamenti sull'occupazione e della valutazione delle politiche nazionali per l'occupazione, la Commissione seguirà attentamente le politiche nazionali adottate per migliorare la parità di genere sul mercato del lavoro e l'inclusione sociale delle donne;

4. Dignità, integrità e fine della violenza nei confronti delle donne

Azioni Chiave

- redigere una relazione sulla salute degli uomini, che dia seguito alla relazione sulla salute delle donne del 2010.

Carta Europea

Art. 4 - L’impegno pubblico per la parità

Art.5 - Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8- Impegno generale

Art.14 La salute

Art. 15 Assistenza e servizi sociali

Art. 16 Assistenza all’infanzia

Art. 28 L’ambiente

DUP

Ob.6. Sostenere il percorso d’innovazione qualificazione del welfare per migliorare la qualità della vita delle persone

OBIETTIVI SPECIFICI:

6.1 Promuovere interventi mirati alla prevenzione ed al contrasto delle patologie multicroniche delle anziane e delle forme di disabilità, in particolare motorie con relativa e progressiva perdita di autonomia.

6.2 Favorire l’accessibilità e la fruizione dei servizi pubblici socio-sanitari in particolare delle immigrate, delle anziane ed in generale delle donne a rischio di esclusione e marginalità sociale.

6.3 Sviluppare informazioni e reti sul territorio.

6.4 Sviluppare l’educazione alla sicurezza alimentare.

6.5 Sviluppare una specificità d’interventi nei confronti delle donne immigrate, per assicurare educazione sessuale e riproduttiva, combattere l’HIV/AIDS e le mutilazioni genitali femminili.

 

  • 7. Contrastare i fenomeni di povertà e marginalità sociale di genere, favorendo l’inclusione

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

1. Pari indipendenza economica

Azioni chiave

- sostenere la promozione della parità di genere nell'attuazione di tutti gli aspetti e delle iniziative faro della strategia Europa 2020, in particolare per quanto riguarda la definizione e l'attuazione delle misure nazionali pertinenti, tramite il sostegno tecnico, i Fondi strutturali e altri importanti programmi di finanziamento come il 7° programma quadro per la ricerca. Nel contesto degli orientamenti sull'occupazione e della valutazione delle politiche nazionali per l'occupazione, la Commissione seguirà attentamente le politiche nazionali adottate per migliorare la parità di genere sul mercato del lavoro e l'inclusione sociale delle donne;

- promuovere la parità di genere in tutte le iniziative concernenti l'immigrazione e l'integrazione dei

migranti.

5. Questioni orizzontali

Azioni chiave

- monitorare la corretta attuazione delle norme dell'UE sulla parità di trattamento, in particolare delle direttive 2004/113/CE e 2006/54/CE; monitorare in che misura è stato tenuto conto della parità di genere nell'applicazione delle direttive sulla non discriminazione;

Carta Europea

Art. 4- L’impegno pubblico per la parità

Art. .5 Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8 Impegno generale

Art. 10 Discriminazioni molteplici o ostacoli

Art. 15 Assistenza e servizi sociali

Art. 18 Inclusione sociale

Art. 19 Alloggio

DUP

Ob2. Potenziare l’investimento sul capitale umano attraverso l’innalzamento delle competenze accompagnando tutti i cittadini verso più alti livelli di formazione nella prospettiva dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, al fine di sostenere uno sviluppo adeguato e una duratura proiezione internazionale del

sistema produttivo

Ob.6. Sostenere il percorso d’innovazione qualificazione del welfare per migliorare la qualità della vita delle persone

OBIETTIVI SPECIFICI:

7.1 Contrastare le difficoltà femminili a fare carriera ed i differenziali retributivi tra i due generi.

7.2 Contrastare la povertà femminile (donne sole con figli, immigrate, anziane, ecc.).

7.3 Sviluppare interventi mirati per l’inserimento lavorativo.

7.4 Sviluppare interventi mirati ad un invecchiamento attivo.

7.5 Contrastare le discriminazioni multiple (donne immigrate, rom, ecc.).

7.6 Favorire le condizioni di vita per tutti nelle zone rurali e montane, contrastando i rischi causati dalla povertà e dall’isolamento, dalla carenza di servizi ed infrastrutture.

7.7 Contrastare i rischi di emarginazione e perdita dei saperi di natura etnica e delle tradizioni locali per entrambi i generi.

7.8 Contrastare i rischi di isolamento dei soggetti più poveri (donne sole con figli, anziane, ecc.).

7.9 Implementare servizi di cura ed aiuti alle famiglie con basso reddito, di immigrati e dei soggetti a rischio di esclusione (ad es. rom, ecc).

 

  • 8. Garantire la sicurezza, contrastando ogni forma di abuso e violenza

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

Azioni chiave

4. Dignità, integrità e fine della violenza nei confronti delle donne

- adottare una strategia a livello dell'UE contro le violenze nei confronti delle donne volta ad esempio ad sradicare la mutilazione genitale femminile, utilizzando tutti gli strumenti appropriati, comprese le leggi penali nei limiti delle competenze dell'UE, con il sostegno di una campagna di sensibilizzazione a livello europeo sulle violenze nei confronti delle donne;

- adoperarsi affinché la legislazione europea in materia di asilo tenga conto di considerazioni relative alla parità dei sessi; promuovere formazioni sulle pari opportunità e le buone prassi all'interno dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo nonché con finanziamenti del Fondo europeo per i rifugiati;

Carta Europea

Art. 4 - L’impegno pubblico per la parità.

Art.5 - Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8 Impegno generale

Art. 21 Sicurezza e protezione

Art. 22 Abusi sessuali

Art. 23 Tratta degli esseri umani

DUP

Ob.6. Sostenere il percorso d’innovazione qualificazione del welfare per migliorare la qualità della vita delle persone

OBIETTIVI SPECIFICI:

8.1 Migliorare le conoscenze per contrastare la dimensione nascosta del fenomeno.

8.2 Favorire e qualificare i servizi socio-assistenziali e socio-educativi.

8.3 Accrescere la capacità - a livello istituzionale e socio-assistenziale - di leggere ed interpretare i contesti di vita e le situazioni “a rischio”.

8.4 Sviluppare interventi di prevenzione culturale e sociale rispetto alle violenze ed in particolare domestiche.

8.5 Sviluppare la diffusione di informazioni sul fenomeno, i servizi e le reti sul territorio.

 

  • 9. Lotta agli stereotipi di genere

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

6. Questioni orizzontali

Azioni chiave

- esaminare il ruolo degli uomini nella parità di genere; promuovere buone pratiche relative ai ruoli di genere nella gioventù, nell'istruzione, nella cultura e nello sport;

Carta Europea

Art. 4 - L’impegno pubblico per la parità

Art.5 - Lavorare con i partners per promuovere la parità

Art. 6 Neutralizzare gli stereotipi

Art. 8- Impegno generale

OBIETTIVI SPECIFICI:

9.1 Promuovere la paternità consapevole e la condivisione della cura fra i due generi.

9.2 Favorire la presenza femminile nei percorsi formativi e professionali tecnico-scientifici e nei luoghi decisionali.

9.3 Favorire la presenza maschile nei ruoli e settori tradizionalmente femminili.

9.4 Sviluppare campagne di comunicazione mirate.

9.5 Sviluppare interventi educativi nelle scuole.

9.6 Promuovere il mutamento e lo scambio dei ruoli sociali tra i due generi.

 

  • 10. Promozione della parità di genere nelle attività di cooperazione internazionale

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

5. Parità tra donne e uomini nelle azioni esterne

Azioni chiave

- monitorare e promuovere il rispetto dei criteri di Copenhagen per l'adesione all'UE nel campo della parità di trattamento di donne e uomini ed assistere i paesi dei Balcani occidentali e la Turchia nel recepimento e nell'applicazione della legislazione;

- attuare il piano di azione dell'UE sulla parità tra uomini e donne e l'emancipazione femminile nello sviluppo (2010-2015);

- continuare ad incoraggiare i paesi partner della PEV a promuovere la parità tra donne e uomini tramite un dialogo politico regolare, lo scambio di esperienze ed esplorando le possibilità di assistenza nell'ambito dello strumento europeo di vicinato e partenariato;

- integrare maggiormente le considerazioni di parità di genere nell'aiuto umanitario dell'UE.

Carta Europea

Art. 30 Gemellaggi e cooperazione internazionale

OBIETTIVI SPECIFICI:

10.1 Sviluppare azioni di prevenzione e contrasto alla tratta, agli abusi e violenze.

10.2 Sviluppare azioni di formazione di risorse umane adeguate e competenti.

10.3 Sviluppare reti di sostegno e cooperazione economico-sociale.

 

  • 11. Promuovere la parità tra i generi nella partecipazione alla vita politico-sociale ed ai livelli decisionali

RIFERIMENTI

Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015

3. Parità nel processo decisionale

Azioni chiave:

- esaminare iniziative mirate al miglioramento della parità di genere nei processi decisionali;

- monitorare l'obiettivo del 25% di donne in posizioni direttive di alto livello nella ricerca;

- monitorare i progressi verso l'obiettivo del 40% di membri di uno stesso sesso nei comitati e gruppi di esperti istituiti dalla Commissione20;

- sostenere gli sforzi per promuovere una maggiore partecipazione delle donne alle elezioni al Parlamento europeo, anche come candidate.

Carta Europea

Art. 1 Responsabilità democratica

Art. 2 Rappresentanza politica

Art. 3 Partecipazione alla vita politica e civile

Art. 4 L’impegno pubblico per la parità

Art. 8- Impegno generale

DUP

Ob1. Rafforzare l’orientamento e l’impegno del sistema regionale verso la ricerca e l’innovazione, attraverso il sostegno ai processi di cambiamento in senso innovativo ed il rafforzamento della rete Ob2. Potenziare l’investimento sul capitale umano attraverso l’innalzamento delle competenze accompagnando tutti i cittadini verso più alti livelli di formazione nella prospettiva dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, al fine di sostenere uno sviluppo adeguato e una duratura proiezione internazionale del sistema produttivo Ob.6. Sostenere il percorso d’innovazione qualificazione del welfare per migliorare la qualità della vita delle persone

OBIETTIVI SPECIFICI:

11.1 Aumentare la presenza femminile nei percorsi formativi e professionali tecnico-scientifici.

11.2 Favorire l’accesso delle donne ai luoghi delle decisioni.

11.3 Valorizzare il ruolo e l’apporto femminile all’economia regionale.

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pubblicato il 2015/09/28 10:30:00 GMT+2 ultima modifica 2018-06-25T15:48:04+02:00

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