Santa Liberata

III o IV secolo d.C.

Santa Liberata, è venerata come santa vergine e martire dalla Chiesa cattolica. Secondo la tradizione agiografica Liberata era figlia di un console romano della parte più occidentale della Penisola Iberica (oggi Galizia).

Probabilmente fu martirizzata nel III o IV secolo d.C. Il suo corpo fu sepolto in quella regione, nei pressi di una località che oggi si chiama (non a caso) Sainte-Livrade-sur-Lot.

Santa Liberata oggi è venerata in molte località della Francia (Aquitania e Pirenei), della Spagna (Castiglia e Andalusia), dell'Italia (Liguria, Calabria, Abruzzo, Sicilia e Molise), dell'America Latina (Panamà, Messico e Colombia). In tutte queste località si sono trovate nel passato, e si trovano ancora oggi, immagini della santa sulla croce. L'episodio di Liberata crocifissa è un clamoroso falso. La giovane fu martirizzata con un colpo di spada che le tagliò la testa, oppure fu pugnalata. Ci sono immagini che hanno indirizzato verso questa conclusione, ben più antiche delle icone di santa Liberata crocifissa.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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