Ruscelloni Liberata

Nei moti del 1831 il tricolore viene usato da rivoluzionari e patrioti come proprio emblema in tutte le città della Romagna, dell'Emilia e delle Marche. Dopo il fallimento delle insurrezioni, la bandiera proibita diventa un oggetto pericoloso da produrre e da custodire: come quella ricamata da Liberata Ruscelloni, Bettina Ferrari, Vittoria Spagni, che viene custodita fino al 1848 e consegnata allora alla Guardia Civica.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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