Maria Luigia d'Austria

Vienna, 1791 – Parma, 1847

Ricordata come "duchessa di Piacenza" (ma il ducato comprendeva Parma, Piacenza e Guastalla),.

Figlia dell'imperatore austriaco Francesco I, nel 1810 fu data in sposa a Napoleone Bonaparte per suggellare la pace di Vienna tra la Francia e l'Austria, in seguito alla sconfitta subita da quest'ultima nella battaglia di Wagram (1809). Giunta malvolentieri alla corte imperiale delle Tuileries, Maria Luisa iniziò presto ad apprezzare la sua nuova posizione, sebbene i francesi non l'amassero. Lei stessa non riusciva a trovarsi a suo agio nel Paese che, meno di vent'anni prima, aveva decapitato un'altra arciduchessa austriaca, la sua prozia Maria Antonietta.

Quando Napoleone venne sconfitto dalla sesta coalizione, Maria Luisa decise di non seguirlo nel suo esilio all'Isola d'Elba, ma tornò insieme al figlio alla corte di Vienna. Anche dopo i cento giorni e la decisiva sconfitta di Napoleone a Waterloo, l'imperatrice decise di rimanere fedele alla famiglia degli Asburgo.

Dopo il Congresso di Vienna fu designata a reggere a vita il ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Metternich le mise a fianco, per consiglio e controllo, il conte Adam Adalbert Neipperg, uomo della diplomazia austriaca. Molto lodato fu il modo in cui Maria Luigia amministrò il suo ducato. Fu governante saggia, pragmatica e liberale (ovviamente secondo gli standard dell'epoca), non si macchiò di gravi colpe (come fecero certi suoi colleghi) nella lotta contro i patrioti italiani, mantenne il Codice napoleonico ed eccelse nella protezione delle arti.

Lo splendore della corte dà lustro al Ducato e i parmensi diventano orgogliosi della loro piccola patria. Prese corpo un vasto piano di opere pubbliche. Acquistò prestigio la rinnovata Biblioteca Civica. La massima vetta fu raggiunta nel 1829 con l'inaugurazione del Teatro Ducale (ora Regio) di Parma, ancora oggi gloria della città.

L'ancor giovane Maria Luisa divenne presto l'amante di Neipperg, ne ebbe due figlie, per divenire più tardi, morto Napoleone, sua moglie morganatica dall' 8 agosto 1821.

Nel 1834 Maria Luisa sposò successivamente, in terze nozze, il suo gran ciambellano, Charles-René, conte di Bombelles.

Alla sua morte il 17 dicembre 1847 il titolo di Duca di Parma passò al principe Carlo II di Parma, nipote dell'ultimo regnante prima di Maria Luisa, ma quello di Duca di Guastalla passò al duca Francesco V d'Este.

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Pubblicato il 23/10/2015 — ultima modifica 23/10/2015

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