Burchi Teresina

Sestola 1877 - Milano 1963

Ragazza madre a soli 17 anni, impose alla figlia il nome di Domitilla. Da Bologna dove studiava con il maestro Campana si trasferì a Milano per studiare con Pietro Vallini. Debuttò nel 1903 al Duse di Bologna in Gioconda.

La più grande nostra interprete wagneriana, Maria Teresa Burchi (1877-1963), fu una fra le figure più rappresentative del Melodramma dei primi trent’anni del Novecento. Più volte voluta da Mascagni come “Santuzza”, la sua migliore interprete di Cavalleria, ha calcato le scene dei maggiori teatri italiani ed esteri: ha effettuato tournèe in Grecia, nella Russia degli Zar, più volte nelle maggiori città spagnole, in Francia e in Sudamerica con Caruso. Soprano dalla estensione amplissima della voce, versatile, riesce per la schiettezza del suo temperamento ad animare mirabilmente sulla scena lirica le figure più diverse della passione femminile.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 22/10/2015

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