Barbieri Clelia

Santa San Giovanni in Persiceto, 13.02.1847 / 13.07.1870

Figlia di Giuseppe e Giacinta Nannetti, contadini, nacque in località Le Budrie di San Giovanni in Persiceto, e da adolescente divenne parte attiva dei catechisti del tempo chiamati Operai della Dottrina cristiana. Il 1º maggio 1868 si unì con alcune compagne nella cosiddetta casa del maestro, con l‘obiettivo di «vivere una vita raccolta e fare del bene».

Il gruppo fu molto solerte nell'insegnamento del catechismo ai giovani e nelle opere assistenziali ai poveri ed agli ammalati e ben presto la giovane Clelia ne assunse il ruolo di guida, tanto da essere chiamata "Madre". Le virtù della giovane furono riconosciute dal Cardinale Giorgio Gusmini, Arcivescovo di Bologna dal 1914 al 1921, che fece uscire, nel 1917, l'opuscolo Appunti su Clelia, rivelatosi significativo nel processo di canonizzazione. Morì all'età di soli 23 anni; qualche anno dopo fu fondata la Congregazione delle Suore Minime dell'Addolorata.

Clelia Barbieri fu beatificata il 27 ottobre 1968 da Papa Paolo VI successivamente santificata da Giovanni Paolo II il 9 aprile 1989.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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