Seconda edizione: bilancio di genere riferito all'anno 2016 e Linee guida per l’implementazione nei Comuni
Pubblicato nel 2018
La realizzazione della seconda edizione del bilancio di genere nell’approccio ben-essere ha coinvolto tutti i settori dell’amministrazione regionale in un percorso teso a dare maggiore diffusione ai temi della parità e del contrasto alle discriminazioni di genere. Hanno infatti contribuito rappresentanti di tutte le direzioni generali, in particolare, colleghe e colleghi dell’Area di integrazione del punto di vista di genere e valutazione del suo impatto sulle politiche regionali.
L’elemento di novità rispetto all’ultima edizione è la nuova metodologia utilizzata: l’approccio ben-essere che in sostanza passa da una classificazione di tipo puramente amministrativo-contabile ad un’analisi che evidenzia l’impatto di genere delle politiche pubbliche in nove principali contesti:
- accedere alla conoscenza e alla cultura: istruzione, ricerca, formazione, informazione, attività culturali;
- vivere una vita sana;
- lavorare e fare impresa;
- accedere alle risorse pubbliche: servizi e trasferimenti;
- vivere, abitare e lavorare in luoghi adeguati e sicuri e in ambiente sostenibile;
- muoversi nel territorio;
- prendersi cura degli altri;
- prendersi cura di sé;
- partecipare alla vita pubblica e convivere in una società equa.
L’analisi delle azioni rendicontate ha consentito di individuare, nel 2016, un impegno complessivo della Regione pari a 786 milioni di euro per lavoro, welfare, partecipazione femminile alla vita pubblica, salute, promozione di una cultura di genere e contrasto alla violenza sulle donne che ha interessato quasi 2,3 milioni di donne.
Le Linee guida per l’implementazione del bilancio di genere nei Comuni
Le linee guida nascono con l’obiettivo di orientare le amministrazioni pubbliche e qualsiasi altro Ente interessato alla metodologia, nonché i cittadini, nel seguire precise fasi per l’utilizzo di tutti gli strumenti in modo adeguato ed efficace all’applicazione del Bilancio di genere attraverso un percorso in sette fasi:
- formazione e sensibilizzazione;
- definizione delle dimensioni di benessere;
- analisi di contesto;
- analisi di bilancio;
- struttura;
- dall’auditing al budgeting;
- condivisione dei risultati.
Il processo proposto nelle Linee guida per l’applicazione del bilancio di genere in approccio ben-essere ai bilanci comunali conduce a un miglioramento in termini di trasparenza e più facile comunicazione all’esterno dell’ente.
Entrambi i volumi sono stati realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’, in particolare con il Centro di ricerca Capp (Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche).
Il Bilancio di genere della Regione Emilia-Romagna (seconda edizione) (PDF - 3,4 MB) (PDF - 3,4 MB)
- Le Linee guida per l’implementazione del bilancio di genere nei Comuni (PDF - 1,2 MB) (PDF - 1,2 MB)
