Teodora

Costantinopoli 497 – 548

Donna di umili origini, dopo una iniziale vita avventurosa, divenne imperatrice bizantina. In quanto moglie dell'imperatore Giustiniano I, assieme al quale regnò, in parte coadiuvandolo nella gestione del potere.

Una volta sul trono, Teodora si mostrò una donna astuta e di forte carattere, molto influente sulle decisioni del marito, tanto che spesso si è detto che Giustiniano e Teodora costituissero una vera e propria diarchia. Entrambi di personalità molto forte, la loro azione risultò complementare nel ricreare la grandezza dell'Impero Romano.

La sua personalità viene vista in doppia luce da Procopio di Cesarea, che da una parte ne esalta in talune sue opere l'effetto benefico, dall'altra ne vede esclusivamente il lato negativo, questo nella sua Storie Segrete, opera in un certo senso parallela e complementare di questo storico. Molto probabilmente morì a causa del cancro, una delle prime forme documentate, nel 548.

Il nome di Teodora resta legato nel campo dell'arte a numerosi monumenti a lei collegati, quali la ricostruzione giustinianea di Hagia Sophia e a Ravenna della Basilica di San Vitale.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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