Spalletti Rasponi Gabriella

Ravenna 1853 – Roma 1931

Nata a Ravenna nel 1853 dai conti Rasponi, andò sposa al conte Spalletti diciassettenne. Visse a Reggio Emilia e Roma quando il marito venne eletto deputato fra i liberali moderati. Rimasta vedova a 46 anni si dedicò ad opere filantropiche e ai problemi femminili, assumendo la presidenza del Consiglio Nazionale Donne Italiane dal 1903 alla sua morte, nel 1931. Il CNDI, costituito in varie sezioni locali, affrontava su vasto raggio i problemi delle donne. Per sua iniziativa nacquero
biblioteche circolanti per le maestre, alcune industrie femminili, uffici d'informazione, segretariati per la tutela delle donne e dei fanciulli emigranti, casse di maternità, assistenza scolastica, infermiere visitatrici a domicilio.

Nel dicembre 1908 in occasione del terremoto di Messina e Reggio Calabria divenne presidente del Comitato - del quale fecero parte oltre ad illustri politici, numerose donne fra cui Maria Pasolini Ponti - che provvide ai bisogni di oltre 4000 orfani. Il comitato fu poi trasformato in Patronato Regina Elena ed in seguito in ente morale. La nomina della Spalletti fu legalizzata con decreto reale, risultando così la prima donna alla quale fu conferita la missione ufficiale di tutrice di minori.

Si occupò costantemente di problemi dell'infanzia e della formazione delle donne.

Suoi scritti compaiono nel giornale Attività femminile sociale, organo del Consiglio da lei presieduto.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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