Poletti Cordula

Ravenna 1885-1971

Nasce a Ravenna, compie gli studi fra Ravenna e Bologna, laureandosi con un tesi su Giosuè Carducci. Sposa l'intellettuale ravennate e bibliotecario della Classense Santi Muratori.
Coltiva interessi letterari spaziando da Dante a Pascoli. Pubblica con Zanichelli e Mondadori opere di interesse letterario e a tema irredentistico.

Partecipa attivamente al movimento delle donne, in particolare al Consiglio Nazionale Donne Italiane, e al suffragismo.

Spesso descritta come bella e ribelle ed incline ad indossare abbigliamenti maschili, è oggi conosciuta anche per le relazioni lesbiche con Sibilla Aleramo e Eleonora Duse. È stata una delle prime donne in Italia a dichiarare apertamente la propria omosessualità.

La relazione con l'Aleramo inizia nell'aprile 1908, quando le due donne si conobbero al Congresso Nazionale delle Donne Italiane, condividendo le stesse idee femministe, il rapporto, appassionato e sincero, da entrambe le parti, si concluse dopo un anno.

La Poletti fu, in anni più recenti, studiata per la sua visione sulla libertà delle relazioni tra i sessi; conoscendo Lina e innamorandosi di lei, Sibilla abbandonò la sua relazione con Giovanni Cena, scrittore e suo compagno di vita, fino a quel momento. Nelle sue lettere, Sibilla Aleramo cerca di convincere la Poletti della possibilità di amare entrambi nello stesso tempo, ma Lina non accetta il compromesso e la lascia.

Lina conobbe quindi la Duse, attrice tra le più acclamate del suo tempo, che stava attraversando, in quel periodo una crisi creativa, le due viaggiano molto e vivono insieme a Roma, Firenze, Venezia.

A Venezia frequentano Max Reinhardt, Rainer Maria Rilke, Hugo von Hoffmansthal, la relazione tra le due è molto appassionata, ma tormentata, tanto che dopo due anni termina con una violenta lite.

Alla fine della vicenda con la Duse, Lina Poletti continuò la sua attività letteraria, scrivendo un Poemetto alla Guerra ed alcuni saggi dedicati a Dante, Pascoli, Carducci, continuando ad occuparsi, sia nelle opere che nella sua vita privata, della causa per l'emancipazione della donna.

Azioni sul documento
Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 23/10/2015

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali