Sant'Eufemia

Calcedonia, 289 – 303

Sant'Eufemia di Calcedonia, è stata una santa greca antica, venerata come martire dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.

Eufemia nacque nella città di Calcedonia, in Bitinia. Essendo figlia di nobili (secondo la tradizione, i genitori erano Filofrone e Teodosia), ricevette una buona educazione, sempre secondo le regole di vita cristiane a cui la famiglia faceva riferimento.

Durante la persecuzione di Diocleziano, a soli quindici anni, fu arrestata assieme ad altri quarantanove cristiani che avevano rifiutato di immolare una vittima ad una divinità pagana. Come gli altri fu torturata, ma restò sempre fedele ai suoi ideali spirituali rifiutando di compiere l'olocausto. Il 16 settembre del 303 (come attestano i Fasti vindobonenses priores) fu gettata nell'arena di Calcedonia tra i leoni. Secondo la tradizione, essi la uccisero ma, mangiatone la sola mano destra, rifiutarono di divorare il resto del corpo, intuendo la sua santità.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 26/10/2015

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