Merloni Clelia

Forlì, 1861 – Roma, 1930

Fondatrice dell'Istituto delle Suore "Apostole del Sacro Cuore di Gesù", Clelia Merloni discende da una delle più cospicue famiglie di Forlì. Segue un proprio cammino vocazionale, che la porta ad aderire a varie case religiose, finché, sentendo il bisogno di un percorso diverso da quelli incontrati, fonda nel 1894 a Viareggio il primo Istituto delle Suore Apostole del Sacro Cuore di Gesù, con lo scopo di prestare assistenza ai fanciulli, ai bisognosi e agli emigranti. L'Istituto si diffonde rapidamente in tutta Italia, in Brasile e negli Stati Uniti.

Clelia Merloni nasce a Forlì il 10 marzo 1861, figlia di Teresa Brandelli e Gioacchino Merloni (industriale), cresce immersa in un ambiente familiare precario, costretta a continui trasferimenti da un luogo all'altro a causa del lavoro del padre e sofferente per la morte della madre, Clelia raggiunge l'età di 33 anni quando in sogno Clelia vede la città di Viareggio, a lei sconosciuta. Decide quindi di mettersi in viaggio il 24 aprile 1894 con una sua amica Elisa Pederzini. Al duo si aggiungerà poi Giuseppina D’Ingenheim, e gli individui componenti il trio (Clelia, Elisa e Giuseppina) diventeranno poi le prime tre Apostole del Sacro Cuore di Gesù.

Il 30 maggio 1894 Padre Serafino Bigongiari inaugura l'Istituto davanti alla comunità, che presto ospitò una scuola, e grazie alle finanze del padre, Clelia riuscì a concentrare l'opera di carità (che ora mirava ad accogliere orfani e persone anziane) in più palazzi della stessa città. Presto Clelia e le sue consorelle furono autorizzate ad insegnare Catechismo ai fanciulli nei locali della Chiesa della SS. Annunziata, vicina ad altre delle loro sedi. La Congregazione divenne presto numerosa e Clelia si applicò in varie e molte opere di carità anche al di fuori di Viareggio. Dopo la morte del padre, a causa di una cattiva gestione economica, le Sorelle furono costrette ad abbandonare Viareggio e le opere di carità che in essa erano scaturite. La Congregazione tuttavia non si estinse e, grazie all'aiuto del Vescovo di Piacenza,le opere della Congregazione furono promosse anche al di fuori dell'Italia (U.S.A, Brasile).

Clelia Merloni si ammalò gravemente, e si spense all'età di 69 anni a Roma, il 21 novembre 1930.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 29/09/2015

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