Grassetti Anna

Patriota 1815 – 1896

E’ una singolare figura di donna patriota che negli anni successivi ai moti degli anni Quaranta ha partecipato, insieme al marito Carlo Zanardi – uno dei responsabili dei moti di Savigno del 1843 - alla prima Guerra di Indipendenza, alla difesa di Roma e alle successive cospirazioni mazziniane, subendo arresti, processi e diversi anni di carcere. Ardente mazziniana, è stata infermiera durante la campagna del 1848 e la difesa della Repubblica romana.

Entrata in rapporto diretto con Mazzini, pare abbia da lui ricevuto l’incarico di mantenere in vita e riorganizzare le file della cospirazione nei difficili anni del restaurato governo pontificio. Tornata a Bologna, stabilisce comitati in città e anche in altri centri come Ferrara e Comacchio. Sorvegliata e più volte perquisita, è arrestata nel 1851 e trasferita nel carcere di Ferrara.

Le cronache cittadine di fine ottocento la segnalano, ormai vedova, sempre in testa al gruppo dei reduci garibaldini durante i cortei patriottici, “(…) e com’essi indossare la gloriosa camicia rossa (..) una donna anziana, di bassa statura e alquanto pingue, coperta il petto di numerose medaglie (…)”.

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Pubblicato il 29/09/2015 — ultima modifica 23/10/2015

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