Sociale

Genere e intercultura

Le donne di origine straniera residenti in regione sono oltre la metà della popolazione immigrata. Dal 2009 l’Emilia-Romagna ha sostenuto la creazione di una rete di associazioni di donne migranti e miste attraverso il progetto “Intrecci”. L’obiettivo finale è favorire un’integrazione sociale in cui le donne siano protagoniste

Cosa fa la Regione

In Emilia-Romagna la presenza femminile ha già superato il 50% della popolazione straniera residente. Le donne rappresentano oggi una componente fondamentale della popolazione straniera, delineando un universo assai articolato e sfaccettato. In questo contesto, l’associazionismo femminile svolge un ruolo fondamentale nel favorire i processi d’integrazione e il protagonismo delle donne migranti, rappresentando un’esperienza di visibilità sociale, di responsabilità pubblica e una risposta concreta ad alcuni bisogni specifici.

Dal 2009, la Regione ha deciso di porre le basi per la costruzione di una rete di associazioni di donne migranti e miste attraverso il progetto “Intrecci”. Obiettivo? Valorizzare il lavoro delle associazioni favorendone la mutua conoscenza, lo scambio di buone prassi e l’accesso a spazi privilegiati di dialogo tra le associazioni, le istituzioni locali e la società civile, per la promozione di politiche e iniziative mirate ad un'integrazione sociale di cui le donne siano partecipi e protagoniste.

Attraverso una mappatura delle associazioni presenti in Emilia-Romagna, per composizione, attività, storia e problematiche è stato possibile rappresentare lo stato attuale dell’associazionismo che gravita intorno alla immigrazione femminile in regione.

Dopo alcuni anni di contatti e di lavoro in rete, nel 2011 si è formalmente costituita l'Associazione Rete Intrecci. Si tratta di un’associazione di volontariato di secondo livello, cioè regionale, composta prevalentemente da associazioni impegnate nell’integrazione sociale delle migranti e delle loro pari opportunità nella sua maggioranza di enti di volontariato ma aderiscono e resta aperta anche alla adesione di tante altre organizzazioni con una chiara identità plurale, femminile e migrante.

Dal 2011 al 2013 le donne della Rete Intrecci hanno realizzato un importante progetto denominato “Donnecare” sulla prevenzione degli incidenti domestici.

A chi rivolgersi

 

Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna

Barbara Burgalassi
Tel. 051 5277489
bburgalassi@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 28/09/2015 — ultima modifica 28/09/2015

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