Nuovo bando da 1 milione di euro per progetti rivolti alla promozione delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere

Dalla Regione 1 milione di euro per il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere

L’assessora regionale alle pari opportunità Emma Petitti: “Il nostro impegno non si ferma, un altro bando per sostenere gli Enti locali e le associazioni che combattono contro la violenza e le discriminazioni di genere”. Valorizzati in particolare i progetti dei comuni montani

Bologna - L'impegno della Regione Emilia-Romagna nel promuovere le pari opportunità non si arresta. Al via un nuovo bando da 1 milione di euro per contrastare le discriminazioni e la violenza di genere e favorire una cultura della parità uomo-donna. Un’attenzione particolare sarà riservata a progetti, iniziative e manifestazioni che si realizzeranno nei comuni montani, generalmente più isolati e meno accessibili per il personale specializzato.

"Il nostro impegno nella lotta contro la violenza e le discriminazioni di genere non si ferma - dichiara l'assessora regionale alle pari opportunità Emma Petitti -. Dopo il recente bando da 470 mila euro per l'apertura di nuovi centri antiviolenza, sportelli e case rifugio, con questo successivo bando da 1 milione di euro vogliamo potenziare ulteriormente la nostra rete di protezione, prevenzione e ascolto attraverso il sostegno e la valorizzazione delle attività promosse dagli enti locali e dal mondo dell'associazionismo. Il loro impegno quotidiano nel contrastare il fenomeno della violenza e stare accanto alle vittime è fondamentale e per questo noi istituzioni dobbiamo garantire loro anche le giuste risorse perché possano realizzare concretamente i loro progetti. È attraverso un lavoro di squadra, in sinergia, che si possono vincere le sfide più difficili. In questi anni sono state fatte tante cose, tanti passi in avanti di cui andare fieri, che devono indurci a fare ancora di più. Con questo bando vogliamo valorizzare in particolare i progetti e le iniziative nelle zone montane per permettere a tutte le donne di avere dei riferimenti vicini e far sì che non si sentano abbandonate nel loro percorso”.

Domande e criteri

La domanda per accedere al bando può essere presentata da Enti locali, in forma singola o associata, e da Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato iscritte e Onlus. I progetti devono riguardare la promozione ed il conseguimento delle pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere ed essere realizzati nel territorio regionale; in particolare saranno valorizzati i progetti che si realizzeranno nei Comuni montani dell’area appenninica regionale e nei Comuni dell’area del basso ferrarese per favorire una loro piena integrazione nel circuito regionale.

Ciascun soggetto può presentare un progetto in qualità di capofila ed essere partner al massimo in un altro progetto.
Ciascun soggetto che non sia capofila può essere partner in non più di 2 progetti.

La domanda dovrà essere inviata entro il 06 dicembre 2019 alla Regione Emilia-Romagna mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo di posta certificata segrsvilsoc@postacert.regione.emilia-romagna.it.

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pubblicato il 2019/11/11 10:45:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-22T16:21:40+01:00

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