Una App ricorda le donne partigiane

A realizzarla gli studenti del liceo classico Dante Alighieri di Ravenna

Parte da un’idea dell' Anpi regionale l’app  "La presenza delle donne nell'antifascismo e nella lotta di liberazione in Emilia-Romagna” che gli studenti del liceo economico  di Ravenna hanno realizzato con il contributo della Regione Emilia –Romagna.  Nomi e storie di donne protagoniste nell’antifascismo nella nostra regione. Si chiamano  Adelina Grossi , che assistette alla terribile tragedia delle famiglie Baffe' e Folletti di Massa Lombarda, Nella Triossi, giovanissima staffetta di San Pietro in Trento, che sfidava i tedeschi con la sua bicicletta e la sua esuberanza di adolescente,  Viera Geminiani , detta Minny, che aiutò molti a sottrarsi alla leva della Repubblica di Salo' , Annunziata Verita' che riuscì a sopravvivere alla fucilazione  da parte dei fascisti  e raggiunse la formazione partigiana di Corbari in montagna. E ancora, Dina Manaresi,  Albertina Guerra, Ida Camanzi, detta  Ilonka.  Donne che hanno combattuto con coraggio e determinazione il fascismo ma che, terminata la guerra,  si sono soprattutto impegnate  della  promozione  dei diritti delle donne.  Il progetto,  coordinato dal professor Daniele Morelli,  fa parte del calendario di iniziative organizzate in occasione del Giorno della Memoria, 27 gennaio, anniversario dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

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Pubblicato il 02/02/2016 — ultima modifica 02/02/2016

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