Le donne contro la Mafia

Un flash mob alla stazione di Bologna il 28 aprile alle 18,00

la Casa delle Donne per non subire violenza sarà a fianco della cooperativa Cadiai e di Libera con  canti e coreografie in una iniziativa – si legge in una nota degli organizzatori - che si svolge nell'ambito di Civica 2016 in un luogo simbolo per Bologna, sulle note di una famosa canzone in ricordo di Peppino Impastato ed una coreografia pensata ad hoc per fare 1, 2, 3 ...100 passi contro tutte le mafie. La partecipazione delle  donne è di vitale importanza nella lotta contro le mafie, come dimostrano tanti casi emblematici della nostra storia attuale e relativamente recente. Nomi che non si possono dimenticare: a partire da Serafina Battaglia, la prima donna a infrangere negli anni 60  il muro di omertà per vendicare il figlio ucciso, a Rita Atria che a diciassette anni decide di collaborare con la giustizia, e lo fa con Paolo Borsellino, Felicia Impastato madre di Peppino, l'ormai celebre protagonista dei "Cento passi", Michela Buscemi, che perse due fratelli per mano mafiosa e si costituì parte civile al maxiprocesso di Palermo del 1986 e , più recentemente, Maria Concetta Cacciola, testimone di giustizia contro le cosche di ‘ndrangheta della piana di Gioia Tauro  sulla cui morte, il 20 agosto del 2011 beve dell’acido muriatico,  non è stata ancora fatta chiarezza . Appuntamento  il 28 aprile nella Stazione Centrale di Bologna, a partire dalle ore 18,00

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Pubblicato il 20/04/2016 — ultima modifica 21/04/2016

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