Parità retributiva, la giornata europea

Il 2 novembre, si è tenuta la giornata europea per la parità retributiva per le donne

Le donne hanno un salario medio inferiore del 16% rispetto a quello degli uomini, è come se ogni anno venissero pagate fino al 2 novembre, mentre gli uomini continuano a percepire il loro salario fino al 31 dicembre. In sostanza, le donne lavorano 58 giorni all'anno a titolo gratuito, una condizione che deve far pensare e alla quale occorre venga posto rimedio. Ecco perchè il 2 novembre si tiene la giornata europea per la parità retributiva delle donne. 

Il divario retributivo di genere è la differenza nella retribuzione oraria lorda tra uomini e donne, trasversale ai vari settori dell’economia. Il divario retributivo di genere medio in Italia è del 7.3%  al 16.3% europeo. Questa stima tiene conto dei tre principali svantaggi affrontati dalle donne, ossia: retribuzione oraria inferiore; meno ore di lavoro retribuito; minore tasso di occupazione (ad esempio a causa di interruzioni di carriera per prendersi cura di figli o famigliari). Il divario retributivo di genere complessivo in Italia è del 44.3%, quello europeo del 41.1%.

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Pubblicato il 09/11/2015 — ultima modifica 09/11/2015

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