Disparità di salario, una campagna per valorizzare il lavoro femminile

Al via la seconda fase della campagna di Pubblicità Progresso che punta a eliminare le discriminazioni di genere sul lavoro

“Essere una donna è ancora un mestiere complicato. Diamogli il giusto valore” questo è il messaggio della campagna di Pubblicità Progresso a favore della parità di genere che si avvia alla seconda fase.  

Eliminare ogni forma di discriminazione vuol dire anche incidere sul problema della disparità di salario tra uomo e donna che, secondo la media italiana, arriva a raggiungere punte del 30%, mentre 1 donna su 4 abbandona il lavoro dopo il primo figlio.

La prima fase della campagna ha affrontato principalmente l’aspetto della discriminazione sessuale, la fase che si sta avviando intende denunciare gli atteggiamenti altrettanto discriminatori che attengono alla diversità di salario tra uomini e donne. Uno spot,  girato durante alcuni colloqui di lavoro, attraverso le telecamere nascoste,  e un video semplici ma molto incisivi  per sensibilizzare soprattutto i datori di lavoro sulla necessità di riconoscere anche alle donne il giusto valore del lavoro che svolgono, alla pari di quello degli uomini.

Una attrice indossa prima i panni di una donna alle prese con i colloqui poi, quelli di un uomo. Entrambi i personaggi  interessati allo stesso lavoro  hanno un curriculum analogo per formazione e per esperienza professionale ricevono, però, proposte diverse sul piano della retribuzione. Ed è ciò che si ripropone in numerosissime situazioni.  La campagna quindi evidenzia come l’ingiustizia che le donne subiscono frequentemente in ambito professionale sia una realtà diffusa da contrastare.

 La campagna

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/10/2015 — ultima modifica 23/10/2015

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali